La migliore amica della scrittura

La migliore amica della scrittura

25 maggio 2018

La lentezza è la migliore amica della scrittura. Se vi piace scrivere, e vi piace ricordare, questi laboratori fanno al caso vostro. In collaborazione con la Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari.

Non c´è nulla di sorprendente come la vita. Tranne lo scrivere. Lo scrivere. Sì, certo, tranne lo scrivere, l´unica consolazione che abbiamo”. Così scrive Orhan Pamuk ne: “Il libro nero”.

Mettere insieme la vita, e la scrittura, è l’obiettivo che ci siamo posti nel rinnovare e rilanciare la preziosa collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, diretta dallo scrittore Duccio Demetrio.

Oltre alla lectio magistralis dello stesso Demetrio “La natura è anche un racconto interiore“, prevista per sabato 16 giugno alle ore 15.00, in questa quarta edizione sono tre i laboratori di scrittura pensati per tutte quelle persone che amano raccontarsi e raccontare.

Si comincia sabato con le “Storie di vita: raccontare il lavoro dei campi”, a cura di Anna Maria Pedretti e Gianna Niccolai. Il tema di quest’anno è coltivare, e durante il laboratorio i partecipanti potranno raccogliere le testimonianze di contadini in pensione o giovani agricoltori tornati alla terra. Sarà un modo per recuperare memorie individuali e memoria collettiva.

Sempre sabato, andando a zonzo per il centro storico di Colorno, “Coltivare i luoghi” diretto da Elio Gilberto Bettinelli, una camminata in silenzio nelle vie del centro storico a rimembrare i luoghi della propria vita da coltivare.

Infine, domenica 17 giugno dalle ore 10, “Il sapore dei ricordi”, dove sarà possibile avvicinarsi al racconto di sé attraverso i ricordi del cibo: la scrittura autobiografica e i sapori della vita, un viaggio curioso alla scoperta della propria storia.

In fondo, lo si può intuire, la lentezza è la migliore amica della scrittura.