Il tempo che aggiusta le cose

Il tempo che aggiusta le cose

1 ottobre 2018

Da oggi fino alla fine di ottobre è possibile candidare la propria idea (opera, spettacolo, concerto, mostra, laboratorio...) che prenderemo in considerazione per il programma culturale della manifestazione. Candidatevi scrivendo a festivalentezza@gmail.com.

Eccola l’idea poetica della quinta del Festival della Lentezza (dal 14 al 16 giugno 2019 nella Reggia di Colorno – PR).

Da oggi fino alla fine di ottobre è possibile candidare la propria idea (opera, spettacolo, concerto, mostra, laboratorio…) che prenderemo in considerazione per il programma culturale della manifestazione. Candidatevi scrivendo a festivalentezza@gmail.com inserendo:

  • una scheda in pdf della proposta culturale
  • il C.V. vostro e/o della vostra compagnia (associazione, ecc.)
  • link di rappresentazioni passate (foto, video, rassegna stampa)
  • scheda tecnica ed eventuali costi (cachet, ospitalità, ecc.).

Io il tempo ce l’ho per capire quando è il momento di andare via senza un lamento. Poi ritroverò il mio ritmo nel respiro e nel battito del cuore, lascio allontanare la voracità imparando ad aspettare prima o dopo tutto arriverà” (Niccolò Fabi)

Quando un vaso cade per terra, si frantuma. Nell’arte antica del kintsugisi riuniscono i frammenti con polvere d’oro. In questo modo l’aggiustare non mette una pezza, trasforma. Un guasto diventa un’opportunità.

Aggiustare le cose è possibile. Facciamolo. Sia un rito quotidiano collettivo. Un’onda controcorrente, un canto. Che il lamento del consumo taccia per sempre. Solleviamo da terra ruggine e cicatrici, trasformiamole in speranza da plasmare. Una comunità che usa e non getta è salva, aggiustata.