Artigiani, Street Food e altre iniziative durante le giornate del Festival, in quartiere e nelle immediate vicinanze.
Venerdì
CONNESSIONI CHROMATICHE
A cura degli studenti del Liceo artistico Toschi. Il quartiere di Borgo delle Colonne è un luogo pieno di storie e colori. Una classe del liceo artistico Toschi, la 4B Arti Figurative, guidati dalla loro docente di Arti figurative Aurora Cubicciotti, è stata scelta per catturare la bellezza di questo scorcio di città.
Gli studenti e le studentesse realizzeranno tele di medie dimensioni che saranno esposte nel Cortile d’Onore di Casa della Musica. L’arte ha il potere di esprimere emozioni e raccontare storie.
Ogni tela sarà un pezzo unico, ispirato da ciò che colpisce ognuno di loro. Le facciate colorate, le piazze affollate e i dettagli nascosti saranno rappresentati con tecniche miste, rendendo ogni quadro un’esperienza visiva e sensoriale.
Iniziativa in collaborazione con Iren e cooperativa sociale Sirio
OFFICINA SOCIALE
Un punto di riferimento per il riutilizzo e la riparazione di oggetti di uso quotidiano con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento, per promuovere la cultura del recupero e la valorizzazione degli oggetti dismessi.
MERCATO DEGLI ARTIGIANI
“La creatività è l’intelligenza che si diverte”. (Albert Einstein).
Torna come ogni edizione il mercato degli artigiani. 20 stand per altrettanti artigiani: la qualità delle cose fatte a mano, con passione.
STREET FOOD
Nel cuore del Festival, oltre all’offerta dei ristoratori del quartiere, un angolo di piazza allestito con tre truck appositamente selezionati: materie prime di qualità, basso impatto ambientale, menù per tutti i gusti e orientamenti.

Sabato
CONNESSIONI CHROMATICHE
A cura degli studenti del Liceo artistico Toschi. Il quartiere di Borgo delle Colonne è un luogo pieno di storie e colori. Una classe del liceo artistico Toschi, la 4B Arti Figurative, guidati dalla loro docente di Arti figurative Aurora Cubicciotti, è stata scelta per catturare la bellezza di questo scorcio di città.
Gli studenti e le studentesse realizzeranno tele di medie dimensioni che saranno esposte nel Cortile d’Onore di Casa della Musica. L’arte ha il potere di esprimere emozioni e raccontare storie.
Ogni tela sarà un pezzo unico, ispirato da ciò che colpisce ognuno di loro. Le facciate colorate, le piazze affollate e i dettagli nascosti saranno rappresentati con tecniche miste, rendendo ogni quadro un’esperienza visiva e sensoriale.
Iniziativa in collaborazione con Iren e cooperativa sociale Sirio
OFFICINA SOCIALE
Un punto di riferimento per il riutilizzo e la riparazione di oggetti di uso quotidiano con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento, per promuovere la cultura del recupero e la valorizzazione degli oggetti dismessi.
MERCATO DEGLI ARTIGIANI
“La creatività è l’intelligenza che si diverte”. (Albert Einstein).
Torna come ogni edizione il mercato degli artigiani. 20 stand per altrettanti artigiani: la qualità delle cose fatte a mano, con passione.
STREET FOOD
Nel cuore del Festival, oltre all’offerta dei ristoratori del quartiere, un angolo di piazza allestito con tre truck appositamente selezionati: materie prime di qualità, basso impatto ambientale, menù per tutti i gusti e orientamenti.
LA BOTTEGA DEI GIOCHI FURBI
Giochi a cura di Orso Ludo.
Spazio di gioco libero Orso Ludo: chiunque potrà fermarsi, giocare e provare tante belle novità, oltre ovviamente ai grandi classici. Per tutte le età.
Sabato e domenica.
WACKY, LA ROULOTTE DEI DESTINI INCROCIATI
Mappe degli incontri possibili. A cura di Associazione Ottotipi.
La piccola roulotte Wacky costituisce l’inizio e la fine del “gioco”, l’ingresso e l’uscita da un mondo.
Nella prima tappa il pubblico (singolarmente o a piccolo gruppo), si confronta con una grande roulette e affidandosi al Caso è invitato a pescare una nuova identità (animale, vegetale, umana).
La nuova identità incoraggia a cambiare sguardo verso il mondo circostante, a mutare le proprie percezioni sensoriali dell’ambiente mentre, attraverso testi autoriali e poetici, le attrici/operatrici offrono spunti utili ad ognuno per compilare una breve descrizione del proprio personaggio.
Dotati di mappa del Festival e cercando di percepire il mondo con gli occhi del nuovo personaggio, i partecipanti attraverseranno gli spazi del festival, tracciando fili che li porteranno a nuovi incontri e scoprendo eventi piacevoli e sorprendenti. Saranno invitati a fotografare, (in digitale), scorci poetici e spazi cittadini che favoriscono l’incontro e a inviare le foto a una pagina social dedicata all’evento.
L’ultima tappa è all’interno della roulotte dove il pubblico può lasciare tracce emozionali e concrete, (come parole o piccoli oggetti del “viaggio”) e segnare i percorsi attraversati prima di uscire dal gioco e di riappropriarsi della propria identità… con occhi forse un po’ diversi.
Quello che resta dei percorsi trasparenti dei partecipanti lascerà delle impronte digitali e fisiche (sensoriali). Alcune tracce verranno raccolte all’interno di Wacky costituendo un’installazione collettiva che rimarrà fruibile e visitabile da tutti per la durata del Festival.

Domenica
CONNESSIONI CHROMATICHE
A cura degli studenti del Liceo artistico Toschi. Il quartiere di Borgo delle Colonne è un luogo pieno di storie e colori. Una classe del liceo artistico Toschi, la 4B Arti Figurative, guidati dalla loro docente di Arti figurative Aurora Cubicciotti, è stata scelta per catturare la bellezza di questo scorcio di città.
Gli studenti e le studentesse realizzeranno tele di medie dimensioni che saranno esposte nel Cortile d’Onore di Casa della Musica. L’arte ha il potere di esprimere emozioni e raccontare storie.
Ogni tela sarà un pezzo unico, ispirato da ciò che colpisce ognuno di loro. Le facciate colorate, le piazze affollate e i dettagli nascosti saranno rappresentati con tecniche miste, rendendo ogni quadro un’esperienza visiva e sensoriale.
Iniziativa in collaborazione con Iren e cooperativa sociale Sirio
OFFICINA SOCIALE
Un punto di riferimento per il riutilizzo e la riparazione di oggetti di uso quotidiano con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento, per promuovere la cultura del recupero e la valorizzazione degli oggetti dismessi.
MERCATO DEGLI ARTIGIANI
“La creatività è l’intelligenza che si diverte”. (Albert Einstein).
Torna come ogni edizione il mercato degli artigiani. 20 stand per altrettanti artigiani: la qualità delle cose fatte a mano, con passione.
STREET FOOD
Nel cuore del Festival, oltre all’offerta dei ristoratori del quartiere, un angolo di piazza allestito con tre truck appositamente selezionati: materie prime di qualità, basso impatto ambientale, menù per tutti i gusti e orientamenti.
WACKY, LA ROULOTTE DEI DESTINI INCROCIATI
Mappe degli incontri possibili. A cura di Associazione Ottotipi.
La piccola roulotte Wacky costituisce l’inizio e la fine del “gioco”, l’ingresso e l’uscita da un mondo.
Nella prima tappa il pubblico (singolarmente o a piccolo gruppo), si confronta con una grande roulette e affidandosi al Caso è invitato a pescare una nuova identità (animale, vegetale, umana).
La nuova identità incoraggia a cambiare sguardo verso il mondo circostante, a mutare le proprie percezioni sensoriali dell’ambiente mentre, attraverso testi autoriali e poetici, le attrici/operatrici offrono spunti utili ad ognuno per compilare una breve descrizione del proprio personaggio.
Dotati di mappa del Festival e cercando di percepire il mondo con gli occhi del nuovo personaggio, i partecipanti attraverseranno gli spazi del festival, tracciando fili che li porteranno a nuovi incontri e scoprendo eventi piacevoli e sorprendenti. Saranno invitati a fotografare, (in digitale), scorci poetici e spazi cittadini che favoriscono l’incontro e a inviare le foto a una pagina social dedicata all’evento.
L’ultima tappa è all’interno della roulotte dove il pubblico può lasciare tracce emozionali e concrete, (come parole o piccoli oggetti del “viaggio”) e segnare i percorsi attraversati prima di uscire dal gioco e di riappropriarsi della propria identità… con occhi forse un po’ diversi.
Quello che resta dei percorsi trasparenti dei partecipanti lascerà delle impronte digitali e fisiche (sensoriali). Alcune tracce verranno raccolte all’interno di Wacky costituendo un’installazione collettiva che rimarrà fruibile e visitabile da tutti per la durata del Festival.
SLOW PRAYER. SPIRITUALITA’ E PACE
San Francesco del Prato diventa uno spazio diffuso di spiritualità cristiana e francescana, tra adorazione, preghiera, canto e ascolto della Parola. Il bisogno di rallentare si fa sentire interiormente come bisogno di pace: ecco il centro di questa esperienza, animata dai Frati, Volontari e giovani della Pastorale Universitaria di Parma. Durante il pomeriggio di “Spiritualità e pace” ognuno potrà visitare la chiesa, accendere una candela, sostare solo qualche istante o restare più a lungo in raccoglimento.
Domenica 8 giugno, dalle 16:00 alle 19:30, Santuario San Francesco del Prato

Dal 9 all’11 giugno
Da un’idea di Diego Sorba e Mario Brunello
BRINGING IT ALL BACH HOME – vol. II
“Casa” è L’andare e il suo inverso.
E’ dove l’arte della fuga incontra sempre la nostalgia, o il bisogno del ritorno.
Chi cammina, questo lo sa bene.
Ci si allontana come cani da riporto, come falchi e rondoni, come antichi pellegrini o partiture musicali che finiscono per riavvolgersi sui propri passi.
Esattamente tre anni fa, dai tavoli di un’osteria di medio-Appennino, scaturì la nostra formula peculiare di “trekking”.
Meno tracciabile, meno performante, meno tecnica di un’ Alta Via, meno incollata ai sentieri, alle carte escursionistiche, ai rifugi.
Volevamo immaginarci delle tappe vagamente “fuori pista”, dove lo spirito dei luoghi, miscela di Storia dissepolta e storie ancora vive da conoscere e ascoltare, potesse conquistarci.
Ritorniamo così a camminare in Appennino in compagnia di un Maestro di Violoncello e di un Oste in costante dialogo con la Gente, la Natura e la Cultura, incrociando sulla via le note di Johann Sebastian Bach, i versi di Attilio Bertolucci, i sapori del bosco, dei fiumi, dei pascoli, dei campi, e quanti più racconti di vite rimaste abbracciate alla montagna.
Condotti dall’esperienza delle nostre Guide Ambientali (Luca Fantuzzi e Giacomo Agnetti), rifocillati dalle cure gastronomiche di due amici cucinieri (Marco Tecchia e Simone Nebbia) e accompagnati da alcuni “custodi” dei giacimenti del Parco dei Cento Laghi (Elena Siffredi Duranti, Olinto Malpeli e altri) di sicuro non ci perderemo.
Anche se il turbamento interiore, di fronte all’intensità emotiva di questi paesaggi antropici e naturali così fragili e belli e ancora così tenacemente tenuti in vita, è garantito.
Diego Sorba e Mario Brunello
Info e prenotazioni qui, oppure su WhatsApp 345 2995013 (Diego).
Programma dettagliato qui.
Il programma può essere soggetto a variazioni senza preavviso. Scopri tutte le informazioni di servizio su come partecipare: come funzionano le prenotazioni, cosa succede in caso di maltempo, ecc.