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Sabato 10 giugno

Mauro Pescio

Cortile Università
Ore 17:00

Mauro Pagani

Casa della Musica
Ore 19:30

Domenico Iannacone

San Francesco del Prato
Ore 21:00


Ore 15:30 — colonne 28

Innesti

Proiezione del documentario di Sandro Bozzolo, scritto con Francesca Arossa ed Enrica Viola. A seguire il regista dialoga con Loredana Casoria e Stefania Solaro (KilometroVerdeParma). Modera Rolando Cervi (WWF Parma).

In un presente in cui l’umanità ha smesso di rispettare i tempi e le esigenze della Natura, troviamo la storia di un uomo che ha deciso di ribellarsi. Una luce fatta di resistenza e resilienza sui temi come rispetto per l’ambiente, valorizzazione delle aree extra-urbane, la riscoperta di un patrimonio antico. Innesti è un racconto di vita poetico e attuale, fatto di pause e sospiri, che vuole parlare alle giovani generazioni con l’impellenza di chi sa che non c’è più tempo.

Ore 16:30 — p.le salvo d’acquisto

Rivoluzione creativa

Performance teatrale a cura di Circolarmente.

20 allievi dei corsi avanzati di Circolarmente si muoveranno come postini speciali per il piazzale e le strade, dialogando con le persone, regalando “parole” come umiltà, coraggio, perseveranza, aiutare, azione, tenacia, flessibilità, sbagliare, fiducia. Ogni parola sarà “raccontata” con la metafora dei numeri circensi.

Ore 17:00 — cortile università

Non è la storia di un eroe

Spettacolo tratto dal podcast “Io ero il Milanese”, di e con Mauro Pescio.

“Io ero il Milanese” è il racconto di un uomo che nella vita ha fatto tante scelte sbagliate, un uomo con cui la sfortuna si è accanita, un uomo che ha toccato il fondo, ma che da quel fondo si è rialzato. È la storia di come non debba mai venire meno la speranza, la fiducia e soprattutto di come si debba sempre offrire un’altra possibilità.

Ore 17:30 — casa della musica

Popoli in movimento

Inaugurazione della mostra fotografica di Francesco Malavolta. In dialogo con l’autore Emilio Rossi (CIAC ONLUS) e Giovanni Zucchelli (Gruppo di Iniziativa Territoriale di Banca Etica).

Le foto in mostra sono state realizzate negli ultimi 12 anni nel Mar Mediterraneo, nel Mar Egeo, in Serbia, in Nord Macedonia, in Bosnia, in Italia, in Grecia, in Croazia, e arrivano a ritrarre le persone costrette a scappare dalla guerra in Ucraina in corso da febbraio 2022. Nelle parole dell’autore, un “omaggio a un’umanità caparbia, che un passo alla volta guadagna centimetri di libertà”.

Ore 18:00 — colonne 28

Parmnials: raccontando la nostra città

Proiezione del documentario. A seguire, dibattito con: Marco Valesi (responsabile progetto), Giulia Triani (studentessa e coordinatrice progetto), Thea e Virginia Ambrosini (Studio Miràl), Michele Guerra (Sindaco di Parma), Gianluca Foglia “Fogliazza” (autore, narratore teatrale e vignettista), Enrica Pizzarotti (Fondazione Pizzarotti). Introduce e modera Chiara Cacciani (giornalista).

“Parmnials” è una mappatura sociale, attraverso video interviste e un documentario intitolato omaggiando Attilio Bertolucci (“C’era sembrata vista dal di fuori”), delle inquietudini e dei dubbi dei ragazzi e delle ragazze di Parma.

Ore 18:00 — Osteria Rangon (b.go delle colonne)

Nebrask(r)a

Reading di Silvano Scaruffi con l’accompagnamento musicale di Nicola Bonacini (contrabbasso elettrico e loopstation).

Silvano Scaruffi vive a Ligonchio (RE), un piccolo comune abbarbicato sull’Appennino. Di professione scrittore e guardia-diga, passa buona parte dell’anno in una foresteria edificata accanto ad un lago sperduto in un bosco a milletrecento metri di quota. Il suo sguardo attento e apparentemente disincantato, fornisce una sapiente descrizione del territorio appenninico di confine, stimolando motivi di riflessione inediti ed in “controtendenza” a quanto solitamente si racconta riguardo al ripopolamento e al rilancio delle zone montane. Terre ed esperienze che riservano sorprese.

Ore 19:30 — casa della musica, cortile d’onore

Nove vite e dieci blues

Presentazione del libro di Mauro Pagani. Dialoga con l’autore Sergio Blasi. Conduce e modera Cico Casartelli.

Cercare accordi, andare a tempo con gli altri, improvvisare, questo è abituato a fare un buon bluesman. Così Mauro Pagani ha sempre cercato nella sua vita – nelle sue vite – di andare a tempo con il mondo, di volta in volta ricominciando, rivisitando, reinventando. Lo stesso ha fatto con il suo passato, quando una sera di gennaio del duemilaventi una sconosciuta fatica a ricordare l’ha sorpreso, e l’ha costretto a ingaggiare con la memoria un confronto lungo e faticoso, ma anche inaspettato, persino divertente. Questo libro è il racconto di quei giorni strani, e di un emozionato vagare tra i ricordi.

Ore 19:30 — p.le san benedetto

Cena con delitto

A cura di Galline Volanti e Umami Gastrobar. Riservato a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

Una cena, molti indizi disseminati qua e là tra le portate nel corso del racconto. Scoprire il colpevole insieme alla propria squadra sarà ancora più delizioso! Costo a persona € 28, comprensivi del contributo all’associazione e della cena.

N.B.: per gli adulti accompagnatori è possibile cenare nel locale, in tavoli separati dai ragazzi. A ogni partecipante è richiesto di portare un quaderno e una biro.

Ore 20:00 — CASA DELLA MUSICA

Cucù verdiano

Ogni giorno, alla stessa ora, giovani solisti delle classi di Conservatorio “A.Boito” di Parma interpretano un’aria verdiana accompagnati al pianoforte. Un momento speciale per emozionarsi e lasciare che la musica irrompa nella frenesia della quotidianità.

Ore 21:00 — san francesco del prato

Che ci faccio qui

Spettacolo di e con Domenico Iannacone. Accompagnamento musicale di Francesco Santalucia.

Le storie più straordinarie sono quelle che ci passano a fianco senza che ce ne accorgiamo. Spesso sono così piccole che bisogna andare a cercarle tra le tante cose che non valgono nulla. Il racconto televisivo neorealistico di Domenico Iannacone si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia. Il palcoscenico diventa luogo fisico ideale per portare alla luce quello che la televisione non può comunicare. Iannacone rompe le distanze, prende per mano lo spettatore e lo accompagna nei luoghi che ha attraversato, lo spinge a condividere le emozioni, i ricordi, la bellezza degli incontri e la rabbia per quello che viene negato.

Ore 21:30 — cortile università

Dove nascono i temporali

Viaggio di risveglio tra le favole dei quattro continenti. Uno spettacolo a cura di Anellodebole. Prodotto dal Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma.

Un viaggio intimo per pochi spettatori, dove le parole delle favole vengono incarnate da cinque giovanissime ragazze di origine africana; saranno loro a guidare gli spettatori – ed un dormiente protagonista – in una parabola che racconta di un risveglio possibile, a patto che si ritorni ad ascoltare l’intima voce di ognuno di noi, nella fede che, anche i temporali, possano avere una natura altra da quella che la nostra mente razionale è abituata a credere.

N.B.: lo spettacolo è adatto per un pubblico dagli 8 anni in su. Ogni spettatore dovrà portare con sé un proprio cuscino.

Ore 22:30 — p.le salvo d’acquisto

Duo Bonini-Mora

Concerto con Ethan Bonini (saxofoni) e Martino Mora (percussioni a tastiera).

Musiche di Verdi, Piazzolla, Molinelli. Le più belle musiche di Giuseppe Verdi e non solo rivisitate ed eseguite per far risuonare bellezza ed allegria e coinvolgere il pubblico nel clima di festa. In collaborazione con Orchestra Rapsody.

Il programma può essere soggetto a variazioni senza preavviso. Scopri tutte le informazioni di servizio su come partecipare: come funzionano le prenotazioni, cosa succede in caso di maltempo, ecc.


Festival della Lentezza 2023 — Ri(e)voluzione
Parma, 9-11 giugno

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